Dalbert's Inferno: il quinto canto del campionato interista

Quel sol c'avea per capello mi scaldò 'l petto,
quand egli scagliò la sfera amara
che fino alla fine parea dispetto.

Lo epico Marcelo s'è alterato,
dopo novanta si nervoso si contratto,
avea sguardo del fiero maculato.

E dir che sembra beffa, un'eufemia,
per quattro di fila sembrava latitante,
lo VAR che esce dalla letargia.

S'è persi varie diottrie a spugnettar,
sul maledetto mignolo del Danilo,
che noi s'era pur finito di esultar.

E poi sovrintendente della fascia destra,
mi dica quale gusto inver malato,
a non veder la palla for dalla giostra,

che anche li s'era chetato lo tifoso,
che dopo bomba secca dallo Kwadwo,
era già calmo e felice nel riposo.

Che sette giorni addietro era ira,
sentirci dir che sol l'arbitro po invocarlo,
ed ora due volte intervien prendendo mira.

Luciano che mai mollo morde lo campo,
privato dello bomber incatenato,
cerca mai sazio lottando contro tempo.

Quand'alla fine a scontro ormai concluso,
sapendo che siam gli ultimi a perire,
urlando invoca rete sorriso in muso,

tanto che girandosi trova la camera,
e per farci saper quanto ci ama,
esulta come un tifoso ch'a lungo spera.

Ma tanto ch'ormai l'abbiam capito,
il quarto poveraccio s'è girato,
dicendo che a lui era riferito.

Lo direttor di gara un po' deluso,
dal non potere nulla contro il Brozo,
si scaglia nemmen fosse un grande abuso.

Or io di polemica non son portante,
ma di una cosa son sicuro invero,
che testa a forma fallica non era presente,

nè chicchessia allusion all'annullo,
nell'esultanza di un tifoso presente,
all'ennesima prova di cuor e cervello.

Prendete quest'ultima mia preghiera,
più per lo cuore mio che poco e schioppa,
vinciam nei novanta senza chimera,

che tanto lo tifoso lì rimane,
innamorato della nostra cera,
nero ed azzuro il nostro cielo immane.

Dalbert's Inferno: il quinto canto del campionato interista

Quel sol c'avea per capello mi scaldò 'l petto,
quand egli scagliò la sfera amara
che fino alla fine parea dispetto.

Lo epico Marcelo s'è alterato,
dopo novanta si nervoso si contratto,
avea sguardo del fiero maculato.

E dir che sembra beffa, un'eufemia,
per quattro di fila sembrava latitante,
lo VAR che esce dalla letargia.

S'è persi varie diottrie a spugnettar,
sul maledetto mignolo del Danilo,
che noi s'era pur finito di esultar.

E poi sovrintendente della fascia destra,
mi dica quale gusto inver malato,
a non veder la palla for dalla giostra,

che anche li s'era chetato lo tifoso,
che dopo bomba secca dallo Kwadwo,
era già calmo e felice nel riposo.

Che sette giorni addietro era ira,
sentirci dir che sol l'arbitro po invocarlo,
ed ora due volte intervien prendendo mira.

Luciano che mai mollo morde lo campo,
privato dello bomber incatenato,
cerca mai sazio lottando contro tempo.

Quand'alla fine a scontro ormai concluso,
sapendo che siam gli ultimi a perire,
urlando invoca rete sorriso in muso,

tanto che girandosi trova la camera,
e per farci saper quanto ci ama,
esulta come un tifoso ch'a lungo spera.

Ma tanto ch'ormai l'abbiam capito,
il quarto poveraccio s'è girato,
dicendo che a lui era riferito.

Lo direttor di gara un po' deluso,
dal non potere nulla contro il Brozo,
si scaglia nemmen fosse un grande abuso.

Or io di polemica non son portante,
ma di una cosa son sicuro invero,
che testa a forma fallica non era presente,

nè chicchessia allusion all'annullo,
nell'esultanza di un tifoso presente,
all'ennesima prova di cuor e cervello.

Prendete quest'ultima mia preghiera,
più per lo cuore mio che poco e schioppa,
vinciam nei novanta senza chimera,

che tanto lo tifoso lì rimane,
innamorato della nostra cera,
nero ed azzuro il nostro cielo immane.

Notizie flash

Ultimi articoli

23/05/2026
Bologna - Inter nel tempo di un ultimo caffè stagionale

PRIMO TEMPO: 15’ - ah scusate, vero, oggi giochiamo l’ultima contro il Bologna, solo che senza patemi perde quel sapore particolare 19' - Pepo ha preso il posto di Yann anche nel ruolo di assistman 22’ - DIMAAASHHHHHHH STATO DI GRAZIA 25’ - subisco immediatamente il pareggio con gol di Bernardeschi, non provo emozioni. Cosa […]

18/05/2026
Inter- Verona, il pagellone festaiolo

SOMMER 6 - Che strano il destino. Errori a ripetizione nel corso della stagione, e mantieni il posto. Ieri fai due miracoli e vieni sostituito per scelta tecnica. Eppure quale miglior momento per la sostituzione, così hai potuto goderti l'abbraccio di San Siro DARMY 7 - Ora che gli impegni calcistici pare siano finiti, puoi […]

17/05/2026
Inter - Verona nel tempo di un caffè

PRIMO TEMPO 0' - Sono così tranquillo che non mi preoccuperei nemmeno in caso di goleada. A meno che non siano retroattive.0' bis - Qui siamo pronti con il caffè più inutile della stagione, ma forse pure il più buono, da gustare mentre guardiamo ai risultati delle sfide per "lo scudetto della Champions".0’ ter - […]

14/05/2026
Lazio – Inter, il pagellone della décima

PEPO 7  – Se c’è una cosa che è riuscita a dimostrare la partita di ieri, è che i portieri dell’Inter possono essere creature tridimensionali, capaci di muoversi non solo su una linea in orizzontale, ma pure in verticale, ed addirittura in alto con uscite in presa alta. Le leggi della fisica sommeriana sono state […]

13/05/2026
Lazio-Inter nel tempo di una coppa

0' - La Coppa Italia portata da Vieri e Tim Roth Nek canterà l'inno nazionale in rappresentanza del Sassuolo 6' - Giallo per Bisteccone scivolato 11' - Lauti in tuffo, un pesce-tauro E SONO SEMPRE LORO DUEEEEEEE Grazie Marusic 16' - Non so per chi tiferà questa sera Simone Inzaghi, ma sicuramente nel momento dei […]

09/05/2026
Lazio - Inter, il pagellone del primo round

PEPO 6 - Devo ammetterlo: mi fa sentire al sicuro.Sarà che veniamo da una stagione giocata spesso in 10 (ci volevano senza portiere perché troppo forti), ma a vedere Pepo in porta provo una calda sensazione di sicurezzaNon che abbia fatto granché nella pratica, ma a volte nella vita basta solo esserci. BISTECCONE 6 - […]

linkedin facebook pinterest youtube rss twitter instagram facebook-blank rss-blank linkedin-blank pinterest youtube twitter instagram