11/02/2019

Cosa manca all'Inter per tornare grande

È finalmente arrivato Febbraio, dopo un Gennaio totalmente nero e negativo per la nostra squadra: i tre punti col Parma ci hanno permesso di diminuire la pressione della #CRISIINTER e ci stiamo rialzando piano piano. Dal primo mese dell'anno (che ogni anno sembra sempre più lungo) sono partiti i primi problemi, le discussioni e il mettere in bilico giocatori, allenatore e società come dal 2011 a questa parte. Tutti vogliono stravolgere la squadra, cambiare allenatore sperando che cambi qualcosa e che improvvisamente saremo ai livelli di Juventus e Napoli. Spoiler: non sarà mai così.
E allora cos'è che l'Inter dovrebbe fare per finalmente tornare ai tempi d'oro ed evitare di fare figuracce in competizioni che sono ampliamente al nostro livello? Ho cercato di riassumerli in questi punti, basandoli sulle mie osservazioni delle partite:

1 - Non si può vincere subito, bisogna dare tempo per ricostruire

Sembra una di quelle frasi fatte sentite e risentite, vero? Invece è ciò che manca di più, sopratutto nella testa dei tifosi. Troppo spesso vedo dare contro allo sfortunato di turno (uno dei primi esempi che mi vengono in mente è Lautaro contro il PSV), per poi metterlo su un piedistallo dorato (sempre Lautaro, però contro Napoli e Parma). Appena qualcosa non va la maggior parte dei tifosi dà subito contro al giocatore ed all'allenatore, alcuni riescono pure a trovare collegamenti con altre persone e situazioni che Mistero in confronto è robetta da niente. Spesso mi chiedo a cosa servano tifosi del genere, gridando alla #CRISIINTER non appena se ne presenta l'occasione, criticando a destra e manca per una partita.

Cosa manca all'Inter per tornare grande 1 Ranocchiate
A questo povero ragazzo lasciamogli del tempo per crescere e migliorare, senza idolatrarlo come divinità assoluta o trattarlo come bidone (senza cuore che beve fruttini sul divano con sua moglie).

Ma ancora non abbiamo capito una cosa: da quando Suning è al potere, e a conti fatti sono passati pochi mesi, abbiamo subito pensato di essere da scudetto, di poter vincere il triplete e di essere competitivi (come le parole famose dell'anti-Juve di Spalletti e il "siamoappostocosì" di Ausilio). Ammetto che tutta la storia tribolata del FPF non l'ho capita fino in fondo, ma togliendo sempre più paletti saremo in grado di ricostruire. Per costruire serve tempo, perché non ho mai visto nessuno costruire una buona base dal nulla e in tempi corti, e serve qualità, che spiegherò nel punto successivo.

2 - La rosa non è all'altezza del carico di importanza della maglia e dello stress conseguente

Se guardiamo la rosa dell'anno scorso e la confrontiamo con quella di quest'anno non sono poi molto diverse, tralasciando le perdite di Rafinha e Can**lo. Nonostante tutto l'anno scorso ci siamo qualificati per la Champions, ma dato che siamo l'Inter ce la siamo sofferta fino all'ultimo minuto dell'ultima gara, quando la nostra Garra Charrua ha infilato quel magico pallone. Cosa che non gli è più riuscita, dato che quest'anno il nostro centrocampo è rimasto piuttosto simile all'anno scorso con però prestazioni quasi mai soddisfacenti, al limite del disagio mentale. In queste giornate difficili sono convinto che si siano visti molto limpidamente i limiti tecnici e mentali di chi compone il nostro terzetto domenicale. Abbiamo puntato ad un sostituto di Rafinha prendendo Nainggolan sperando giocasse bene come ai tempi di Luciano sulla panchina della Roma. Ahimé Radja probabilmente col cuore è rimasto a Roma e non ha ancora dimostrato di avere la testa di farsi valere (o forse è solo mbriaco fracico).
Di giocatori di qualità ne abbiamo, oltre ai soliti Handanovic - Skriniar - Icardi , ma non abbiamo un 11 titolare che ci trasmetta la sicurezza di non perdere punti per strada come facciamo da sempre. Siamo sempre stati limitati, abbiamo speso soldi a vagina di gatto (per non dire a cazzo di cane) per giocatori che dovevano farci fare il salto di qualità mentre non si sono mai dimostrati all'altezza. Kondogbia, Gagliardini, Vrsaljko e Dalbert, per fare qualche esempio, hanno fatto vedere grossi limiti, forse più di testa che di tecnicismi, e questo ha portato a spendere milioni per poi non aver avuto ciò che speravamo. Milioni buttati > giocatori che non rendono > impossibilità di rinforzarti per i paletti del FPF > stagione al di sotto delle aspettative. Un circolo vizioso che continua da tempo, e spero che Suning possa riuscire a fare qualcosa a riguardo. Nel dubbio, giusto per stemperare un po' la situazione, lancio un #SUNINGOUT #SPALLETTIOUT #INTEROUT #SANSIROOUT.

3 - Non abbiamo un gioco decente e funzionale da ormai troppo tempo

Non so se a voi fa lo stesso effetto, però io non riesco ogni weekend a vedermi i 5 di attacco schiacciati in difesa, con un centrocampista arretrato che dovrebbe inventarsi chissà cosa per passare tra le maglie avversarie e concludere qualcosa di decente. Cioè, mi prende proprio male e ho il doppio dell'ansia normale che mi potrebbe trasmettere una finta-controfinta-cross di Candreva. Anche se in realtà quella mi provoca più bestemmie che ansia.

Cosa manca all'Inter per tornare grande 2 Ranocchiate
Con questo non voglio dire che dobbiamo fare un gioco come quello del Sarriball eh

Ma il fatto che non abbiamo un bel gioco, o che non abbiamo proprio un gioco, è una cosa decisamente risaputa. Non saprei però se dare tutta la colpa a Spalletti, dato che anche negli anni scorsi non ci siamo dimostrati molto migliori a livello di qualità di gioco.
Che poi abbiamo avuto diversi momenti di culo come il periodo degli 1-0 con Mancini in panchina è vero, ma ricordo che pure ai tempi speravamo che la fascia Alex Telles - Perisic si inventasse qualcosa di nuovo per farla buttare in porta da Icardi. Ultimamente questi momenti di culo sono calati per non dire quasi nulli, e quindi neanche la dea bendata può aiutarci. A meno che la dea non sia una versione femminile di JM15 pronta ad aprirci le porte della fortuna e delle buone prestazioni.
Da quest'anno un po' il modo di giocare dell'Inter è cambiato, con Icardi che torna più volentieri indietro a prendere palla per cercare di fare un falso-falso nueve, lasciando però l'area vuota e quindi i pochi cross decenti spesso si trasformano in palloni dati ad minchiam.
Cross che arrivano dagli ottimi piedi di Perisic, Asamoah e D'Ambrosio.
E non dico altro perché altrimenti sfocio in bestemmie, tanto per cambiare.

Se poi consideriamo che in tutta la squadra tirano in porta solo Icardi, Politano e Nainggolan vediamo pure qua che c'è qualcosa da migliorare. Per migliorare vanno spesi soldi, e torniamo al discorso del punto precedente.
Cosa manca all'Inter per tornare grande 3 RanocchiateAd esempio, guardiamo quest'immagine (dalla grafica UHD 127k): vi sembra di averla già vista sta situazione eh? Succede troppo spesso che gli unici uomini smarcati sono il giocatore sulla fascia della posizione della palla (Dalbert) e il centrocampista centrale (quasi sempre Brozovic). Le costanti sono due: passaggio sulla fascia, finta/controfinta e cross di merda oppure palla a Brozovic a mò di "adesso son cazzi tuoi, inventati qualcosa stronzo". Perdiamo tempo in queste situazioni che sarebbero evitabili se avessimo un gioco più ordinato, con delle idee sane e non questi masochismi dove ogni volta preferiremmo uccidere qualcuno che trovarci quest'ansia e paura addosso.
Mettiamo che sia principalmente colpa di Spalletti, vuoi per le idee sbagliate o vuoi per qualsiasi altro motivo, ma se quattro giocatori (perché Politano non si vede) si schiacciano addosso alla difesa, oltre a maledire le loro mamme può fare poco secondo quello che vedo durante le partite. Sicuramente tra allenatore e squadra non si stanno capendo, e mi chiedo perché dato che l'anno scorso giocavamo più decentemente. 

4 - Bisogna far capire ai giocatori che non comandano loro, imponendo una certa rigidità

Ammetto che sono un amante di Perisic e Nainggolan, ma non mi vanno giù gli audio venuti fuori a Natale del secondo né la svogliatezza del primo che ha pure avuto la faccia tosta di chiedere la cessione. Negli anni scorsi si sono visti alcuni momenti come questi, ed è una cosa che deve cambiare. Non vogliamo finire come lo United che perde solo con l'intenzione di far esonerare Mourinho e una volta arrivato Solskjaer diventano tutti fenomeni, no? Perché questa è una delle mie paure più grandi della stagione attuale. Metti caso che cominciano a giocare insieme Gagliardini, Candreva e Miranda. Come dite? E' già successo? Ah... Si spiegano tante cose.
La dirigenza dovrebbe tollerare molto meno questi comportamenti poco consoni, e probabilmente dal caso Perisic un po' stanno già cominciando a farlo. Non possono esistere dei separati in casa, come la moglie di Candreva che rompe e fa le storie su IG perché non ha un cazzo di altro da fare a giornate, queste situazioni spaccano lo spogliatoio

e ci mandano ancora di più in #CRISIINTER che già ne abbiamo abbastanza e sarebbe meglio calare un po' le dosi adesso.
Se Suning e gli Zhang si dimostreranno una società seria potrebbe già essere un grande passo verso un futuro migliore, che potrebbe anche non essere così lontano. I disfattismi lasciamoli a qualcun altro, cerchiamo di migliorare tutti insieme senza dare contro a tutto e tutti. Noi teniamoci strette le #CRISI e Ranocchia, il resto diamolo agli altri.

Impariamo dai nostri errori, rivolto sia alla squadra che ai tifosi: se l'Inter si rialza sarà anche merito nostro, non possiamo solo saltare sul carro dei vincitori. Cerchiamo di dare una mano alla squadra incitando i giocatori, non offendendoli.


Eccetto Ranocchia e Joao Mario, loro sono comunque troppo belli e divini per ogni nostro superfluo commento.

Cosa manca all'Inter per tornare grande

È finalmente arrivato Febbraio, dopo un Gennaio totalmente nero e negativo per la nostra squadra: i tre punti col Parma ci hanno permesso di diminuire la pressione della #CRISIINTER e ci stiamo rialzando piano piano. Dal primo mese dell'anno (che ogni anno sembra sempre più lungo) sono partiti i primi problemi, le discussioni e il mettere in bilico giocatori, allenatore e società come dal 2011 a questa parte. Tutti vogliono stravolgere la squadra, cambiare allenatore sperando che cambi qualcosa e che improvvisamente saremo ai livelli di Juventus e Napoli. Spoiler: non sarà mai così.
E allora cos'è che l'Inter dovrebbe fare per finalmente tornare ai tempi d'oro ed evitare di fare figuracce in competizioni che sono ampliamente al nostro livello? Ho cercato di riassumerli in questi punti, basandoli sulle mie osservazioni delle partite:

1 - Non si può vincere subito, bisogna dare tempo per ricostruire

Sembra una di quelle frasi fatte sentite e risentite, vero? Invece è ciò che manca di più, sopratutto nella testa dei tifosi. Troppo spesso vedo dare contro allo sfortunato di turno (uno dei primi esempi che mi vengono in mente è Lautaro contro il PSV), per poi metterlo su un piedistallo dorato (sempre Lautaro, però contro Napoli e Parma). Appena qualcosa non va la maggior parte dei tifosi dà subito contro al giocatore ed all'allenatore, alcuni riescono pure a trovare collegamenti con altre persone e situazioni che Mistero in confronto è robetta da niente. Spesso mi chiedo a cosa servano tifosi del genere, gridando alla #CRISIINTER non appena se ne presenta l'occasione, criticando a destra e manca per una partita.

Cosa manca all'Inter per tornare grande 4 Ranocchiate
A questo povero ragazzo lasciamogli del tempo per crescere e migliorare, senza idolatrarlo come divinità assoluta o trattarlo come bidone (senza cuore che beve fruttini sul divano con sua moglie).

Ma ancora non abbiamo capito una cosa: da quando Suning è al potere, e a conti fatti sono passati pochi mesi, abbiamo subito pensato di essere da scudetto, di poter vincere il triplete e di essere competitivi (come le parole famose dell'anti-Juve di Spalletti e il "siamoappostocosì" di Ausilio). Ammetto che tutta la storia tribolata del FPF non l'ho capita fino in fondo, ma togliendo sempre più paletti saremo in grado di ricostruire. Per costruire serve tempo, perché non ho mai visto nessuno costruire una buona base dal nulla e in tempi corti, e serve qualità, che spiegherò nel punto successivo.

2 - La rosa non è all'altezza del carico di importanza della maglia e dello stress conseguente

Se guardiamo la rosa dell'anno scorso e la confrontiamo con quella di quest'anno non sono poi molto diverse, tralasciando le perdite di Rafinha e Can**lo. Nonostante tutto l'anno scorso ci siamo qualificati per la Champions, ma dato che siamo l'Inter ce la siamo sofferta fino all'ultimo minuto dell'ultima gara, quando la nostra Garra Charrua ha infilato quel magico pallone. Cosa che non gli è più riuscita, dato che quest'anno il nostro centrocampo è rimasto piuttosto simile all'anno scorso con però prestazioni quasi mai soddisfacenti, al limite del disagio mentale. In queste giornate difficili sono convinto che si siano visti molto limpidamente i limiti tecnici e mentali di chi compone il nostro terzetto domenicale. Abbiamo puntato ad un sostituto di Rafinha prendendo Nainggolan sperando giocasse bene come ai tempi di Luciano sulla panchina della Roma. Ahimé Radja probabilmente col cuore è rimasto a Roma e non ha ancora dimostrato di avere la testa di farsi valere (o forse è solo mbriaco fracico).
Di giocatori di qualità ne abbiamo, oltre ai soliti Handanovic - Skriniar - Icardi , ma non abbiamo un 11 titolare che ci trasmetta la sicurezza di non perdere punti per strada come facciamo da sempre. Siamo sempre stati limitati, abbiamo speso soldi a vagina di gatto (per non dire a cazzo di cane) per giocatori che dovevano farci fare il salto di qualità mentre non si sono mai dimostrati all'altezza. Kondogbia, Gagliardini, Vrsaljko e Dalbert, per fare qualche esempio, hanno fatto vedere grossi limiti, forse più di testa che di tecnicismi, e questo ha portato a spendere milioni per poi non aver avuto ciò che speravamo. Milioni buttati > giocatori che non rendono > impossibilità di rinforzarti per i paletti del FPF > stagione al di sotto delle aspettative. Un circolo vizioso che continua da tempo, e spero che Suning possa riuscire a fare qualcosa a riguardo. Nel dubbio, giusto per stemperare un po' la situazione, lancio un #SUNINGOUT #SPALLETTIOUT #INTEROUT #SANSIROOUT.

3 - Non abbiamo un gioco decente e funzionale da ormai troppo tempo

Non so se a voi fa lo stesso effetto, però io non riesco ogni weekend a vedermi i 5 di attacco schiacciati in difesa, con un centrocampista arretrato che dovrebbe inventarsi chissà cosa per passare tra le maglie avversarie e concludere qualcosa di decente. Cioè, mi prende proprio male e ho il doppio dell'ansia normale che mi potrebbe trasmettere una finta-controfinta-cross di Candreva. Anche se in realtà quella mi provoca più bestemmie che ansia.

Cosa manca all'Inter per tornare grande 5 Ranocchiate
Con questo non voglio dire che dobbiamo fare un gioco come quello del Sarriball eh

Ma il fatto che non abbiamo un bel gioco, o che non abbiamo proprio un gioco, è una cosa decisamente risaputa. Non saprei però se dare tutta la colpa a Spalletti, dato che anche negli anni scorsi non ci siamo dimostrati molto migliori a livello di qualità di gioco.
Che poi abbiamo avuto diversi momenti di culo come il periodo degli 1-0 con Mancini in panchina è vero, ma ricordo che pure ai tempi speravamo che la fascia Alex Telles - Perisic si inventasse qualcosa di nuovo per farla buttare in porta da Icardi. Ultimamente questi momenti di culo sono calati per non dire quasi nulli, e quindi neanche la dea bendata può aiutarci. A meno che la dea non sia una versione femminile di JM15 pronta ad aprirci le porte della fortuna e delle buone prestazioni.
Da quest'anno un po' il modo di giocare dell'Inter è cambiato, con Icardi che torna più volentieri indietro a prendere palla per cercare di fare un falso-falso nueve, lasciando però l'area vuota e quindi i pochi cross decenti spesso si trasformano in palloni dati ad minchiam.
Cross che arrivano dagli ottimi piedi di Perisic, Asamoah e D'Ambrosio.
E non dico altro perché altrimenti sfocio in bestemmie, tanto per cambiare.

Se poi consideriamo che in tutta la squadra tirano in porta solo Icardi, Politano e Nainggolan vediamo pure qua che c'è qualcosa da migliorare. Per migliorare vanno spesi soldi, e torniamo al discorso del punto precedente.
Cosa manca all'Inter per tornare grande 6 RanocchiateAd esempio, guardiamo quest'immagine (dalla grafica UHD 127k): vi sembra di averla già vista sta situazione eh? Succede troppo spesso che gli unici uomini smarcati sono il giocatore sulla fascia della posizione della palla (Dalbert) e il centrocampista centrale (quasi sempre Brozovic). Le costanti sono due: passaggio sulla fascia, finta/controfinta e cross di merda oppure palla a Brozovic a mò di "adesso son cazzi tuoi, inventati qualcosa stronzo". Perdiamo tempo in queste situazioni che sarebbero evitabili se avessimo un gioco più ordinato, con delle idee sane e non questi masochismi dove ogni volta preferiremmo uccidere qualcuno che trovarci quest'ansia e paura addosso.
Mettiamo che sia principalmente colpa di Spalletti, vuoi per le idee sbagliate o vuoi per qualsiasi altro motivo, ma se quattro giocatori (perché Politano non si vede) si schiacciano addosso alla difesa, oltre a maledire le loro mamme può fare poco secondo quello che vedo durante le partite. Sicuramente tra allenatore e squadra non si stanno capendo, e mi chiedo perché dato che l'anno scorso giocavamo più decentemente. 

4 - Bisogna far capire ai giocatori che non comandano loro, imponendo una certa rigidità

Ammetto che sono un amante di Perisic e Nainggolan, ma non mi vanno giù gli audio venuti fuori a Natale del secondo né la svogliatezza del primo che ha pure avuto la faccia tosta di chiedere la cessione. Negli anni scorsi si sono visti alcuni momenti come questi, ed è una cosa che deve cambiare. Non vogliamo finire come lo United che perde solo con l'intenzione di far esonerare Mourinho e una volta arrivato Solskjaer diventano tutti fenomeni, no? Perché questa è una delle mie paure più grandi della stagione attuale. Metti caso che cominciano a giocare insieme Gagliardini, Candreva e Miranda. Come dite? E' già successo? Ah... Si spiegano tante cose.
La dirigenza dovrebbe tollerare molto meno questi comportamenti poco consoni, e probabilmente dal caso Perisic un po' stanno già cominciando a farlo. Non possono esistere dei separati in casa, come la moglie di Candreva che rompe e fa le storie su IG perché non ha un cazzo di altro da fare a giornate, queste situazioni spaccano lo spogliatoio

e ci mandano ancora di più in #CRISIINTER che già ne abbiamo abbastanza e sarebbe meglio calare un po' le dosi adesso.
Se Suning e gli Zhang si dimostreranno una società seria potrebbe già essere un grande passo verso un futuro migliore, che potrebbe anche non essere così lontano. I disfattismi lasciamoli a qualcun altro, cerchiamo di migliorare tutti insieme senza dare contro a tutto e tutti. Noi teniamoci strette le #CRISI e Ranocchia, il resto diamolo agli altri.

Impariamo dai nostri errori, rivolto sia alla squadra che ai tifosi: se l'Inter si rialza sarà anche merito nostro, non possiamo solo saltare sul carro dei vincitori. Cerchiamo di dare una mano alla squadra incitando i giocatori, non offendendoli.


Eccetto Ranocchia e Joao Mario, loro sono comunque troppo belli e divini per ogni nostro superfluo commento.

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