09/03/2021

Buon compleanno, Inter!

È vero, ci sono cose più importanti. Anche se molti dicono che il calcio è la cosa più importante delle cose meno importanti. Eppure è un fenomeno in grado di muovere migliaia di persone, di far battere i cuori della gente allo stesso ritmo, da ogni parte del mondo. Quando quel pallone comincia a rotolare sul prato di San Siro, sai che un filo invisibile ti lega a milioni di persone. Tutti col fiato sospeso, tutti ad incitare, tutti a soffrire insieme. A gioire insieme. Da ogni parte del mondo. Specie se ti chiami Internazionale.

Oggi 9 marzo, la nostra Beneamata compie 113 anni. Sapete la cosa che mi è piaciuta tanto di Ranocchiate, oltre a Ranocchia, è che rende bene l’idea di questa storia. Siamo gente che non ci conosciamo, che per colpa del Covid nemmeno ci vediamo, ma siamo uniti da un legame forte, nerazzurro.

Per ognuno di noi l’Inter rappresenta la famiglia. Rappresenta la fede del nonno, della sua Inter di Herrera e delle due Coppe dei Campioni consecutive; rappresenta la fede dei genitori, della loro Inter dei record dei tedeschi e di Trapattoni. Rappresenta la nostra fede di Mourinho e del Principe che diventa Re nella notte di Madrid. Rappresenta la fede dei nostri fratellini, della loro Inter che arriva in finale a Colonia trascinata da Lukaku e Lautaro.

Buon compleanno, Inter! 1 Ranocchiate

Ricordo quando visitavo mio zio nel suo studio a Milano. Alpino e Interista. Sulle mensole foto storiche in bianco e nero di un amore che continua ancora oggi. Mazzola, Suarez, Corso. Ti guardavano da un quadretto gelosamente custodito. E allora diventava ovvio non stupirsi del fatto che lui cancellasse i suoi impegni dall’agenda con una striscia di pennarello blu e una nera, alternate, in modo da rendere ogni pagina a fine giornata un foglio nerazzurro dalla cima al fondo.

Da lui arrivava sempre un regalo, quasi un passaggio di consegne. Il gagliardetto delle partite, le spille per la giacca nelle occasioni di gala, libri e libri sulla storia nerazzurra che accompagnava anche la storia meneghina dell’evoluzione di Milano. E poi Prisco, i Moratti, Ronaldo il Fenomeno che si prende il palcoscenico europeo nella notte di Parigi.

Buon compleanno, Inter! 2 Ranocchiate

Oggi l’Inter conta milioni di tifosi in tutto il mondo, Inter Campus assicura progetti umanitari a bimbi e giovani nelle zone più difficili del globo. Tutto nato lì il 9 marzo 1908, al Ristorante l’Orologio di Milano, ritrovo di artisti. Quella notte splendida ha dato i colori al nostro stemma. Il nero e l’azzurro sullo sfondo d’oro delle stelle. Si chiamerà Internazionale, perché noi siamo fratelli del mondo.

Buon compleanno, Inter!

È vero, ci sono cose più importanti. Anche se molti dicono che il calcio è la cosa più importante delle cose meno importanti. Eppure è un fenomeno in grado di muovere migliaia di persone, di far battere i cuori della gente allo stesso ritmo, da ogni parte del mondo. Quando quel pallone comincia a rotolare sul prato di San Siro, sai che un filo invisibile ti lega a milioni di persone. Tutti col fiato sospeso, tutti ad incitare, tutti a soffrire insieme. A gioire insieme. Da ogni parte del mondo. Specie se ti chiami Internazionale.

Oggi 9 marzo, la nostra Beneamata compie 113 anni. Sapete la cosa che mi è piaciuta tanto di Ranocchiate, oltre a Ranocchia, è che rende bene l’idea di questa storia. Siamo gente che non ci conosciamo, che per colpa del Covid nemmeno ci vediamo, ma siamo uniti da un legame forte, nerazzurro.

Per ognuno di noi l’Inter rappresenta la famiglia. Rappresenta la fede del nonno, della sua Inter di Herrera e delle due Coppe dei Campioni consecutive; rappresenta la fede dei genitori, della loro Inter dei record dei tedeschi e di Trapattoni. Rappresenta la nostra fede di Mourinho e del Principe che diventa Re nella notte di Madrid. Rappresenta la fede dei nostri fratellini, della loro Inter che arriva in finale a Colonia trascinata da Lukaku e Lautaro.

Buon compleanno, Inter! 3 Ranocchiate

Ricordo quando visitavo mio zio nel suo studio a Milano. Alpino e Interista. Sulle mensole foto storiche in bianco e nero di un amore che continua ancora oggi. Mazzola, Suarez, Corso. Ti guardavano da un quadretto gelosamente custodito. E allora diventava ovvio non stupirsi del fatto che lui cancellasse i suoi impegni dall’agenda con una striscia di pennarello blu e una nera, alternate, in modo da rendere ogni pagina a fine giornata un foglio nerazzurro dalla cima al fondo.

Da lui arrivava sempre un regalo, quasi un passaggio di consegne. Il gagliardetto delle partite, le spille per la giacca nelle occasioni di gala, libri e libri sulla storia nerazzurra che accompagnava anche la storia meneghina dell’evoluzione di Milano. E poi Prisco, i Moratti, Ronaldo il Fenomeno che si prende il palcoscenico europeo nella notte di Parigi.

Buon compleanno, Inter! 4 Ranocchiate

Oggi l’Inter conta milioni di tifosi in tutto il mondo, Inter Campus assicura progetti umanitari a bimbi e giovani nelle zone più difficili del globo. Tutto nato lì il 9 marzo 1908, al Ristorante l’Orologio di Milano, ritrovo di artisti. Quella notte splendida ha dato i colori al nostro stemma. Il nero e l’azzurro sullo sfondo d’oro delle stelle. Si chiamerà Internazionale, perché noi siamo fratelli del mondo.

Notizie flash

Ultimi articoli

07/05/2022
Inter - Empoli, il pagellone della follia

HANDA/SKRI/DE VRIJ/DIMA 7x4+5-2:3 -H: "Ciao a tutti ragazzi"in coro "Ehi Samir"H: "Avete presente quella volta che ho parato 3 tiri in un minuto contro il Milan e mi avete detto che mi dovevate un favore?"SK: "Si, certo"DE: "E che c'entra adesso?"DI: "Io manco c'ero…"H: "Dima tu sei l'ultimo arrivato quindi il tuo pensiero non conta. […]

23/05/2022
Inter - Sampdoria, dieci pensieri post - finale di stagione

10 - È FINITAAAAAAAAAA È FINITAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAA BASTA INTEEEEEEEEEER BASTA CAMPIONATIII oh che bello, finalmente un po’ di meritato relax, fino alla prossima settim…come? Non si riprende la prossima settimana? Ad agosto? E io cosa faccio con la mia vita adesso scusate? 9 - Ma si, ma si, bravi anche a quelli là che vanno in […]

22/05/2022
Inter - Sampdoria nel tempo di un caffè bruciato

0’ - mi viene da vomitare 2' - La prima sbracciata della partita è di…PERRY?!No aspetta non ho capito c'è qualcosa di strano 10’ - grazie Candreva, mi devi dieci anni di vita 15’ - onde evitare di compiere insani gesti, oggi ho messo lo stendino davanti alla finestra perché per aprire la finestra dovrei […]

22/05/2022
Inter - Samp, il prepartita della partita più inutile di sempre

Nello scrivere queste righe mi trovo oggettivamente in difficoltà: è una settimana che il mio cuore non sa da che parte girarsi, che il cervello si ribella a sé stesso e il fegato fa strani rumori simili a quelli di una sega circolare.Un momento rosico, quello dopo piango, quello successivo nutro speranze...mi sento tipo Eriksen […]

16/05/2022
Cagliari – Inter, il Pagellone resiliente

HANDANOVIC 6.5 – Ad ogni partita ci chiediamo se Samir sarà Benji Price o Alan Crocker. La questione è irresolvibile, perchè abbiamo capito che Samir è un misto tra i due, e ad ogni azione può prevalere una delle due componenti.E’ sicuramente Benji quando a mano aperta devia nel primo tempo la botta da fuori […]

16/05/2022
Cagliari - Inter, dieci gufetti post - partita

🦉 - Io di vivere con questa ansia fino al 22 maggio non me lo meritavo. 🦉 - La settimana degli interisti (ricordatevi che le messe contro costano di più): 🦉 - Chissà se ieri sono tornati a casa tranquilli o se hanno trovato molto traffico. 🦉 - Sampdoria e Sassuolo: 🦉 - Scamacca fai […]

15/05/2022
Cagliari - Inter nel tempo di un caffè

Primo tempo 0’ - Seguirò questa partita con una boccia di voglia di morire in succo di fianco 5’ - Sono cinque minuti che cerco “come smettere di seguire il calcio” su wikihow ma non ho trovato niente 6’ - se trovo qualcosa vi faccio sapere 7' - Uh, stasera c'è lo speciale su Sanremo […]

linkedin facebook pinterest youtube rss twitter instagram facebook-blank rss-blank linkedin-blank pinterest youtube twitter instagram