SOMMER 7: Allora, premessa super importante. Vi devo confessare che il nuovo formato della Champions mi ha intrappolato. Proprio come voleva la Uefa, da buon pollastro quale sono, mi hanno assorbito nel vortice della diretta gol. Quindi mi sono perso gran parte della partita dell'Inter.
Inoltre, da Dortmund non arrivava quasi mai nessun aggiornamento.
In compenso ormai so tutto sul Pafos e sullo Slavia Praga.
Nel turbinio di emozioni, anzi, nel trubinio (battutona del secolo, ahah), c'è stato solo un momento in cui hanno gridato finalmente "DORTMUND!!!"
Cambio di regia e mi ritrovo davanti Sommer che si lancia in uscita bassa, ferma un attaccante avversario e agguanta un pallone con agilità felina, sventando un gol dei tedeschi.
COSA
CASPITERINA
HO
APPENA
VISTO
Hanno sbagliato partita? Era un uccello? un aereo? un portiere dell'Union Saint Gilloise?
No, pazzesco, era proprio Yann!
Incredibile.
Sembra che questo slancio di memoria muscolare nel nostro numero 1, fosse merito della frase di Chivu "mettiamo Bisseck in porta".
Era palesemente una battuta, però Sommer non ha capito e ha iniziato a temere davvero di perdere il posto. Per la prima volta, perché a quanto pare Pepo Martinez non gli faceva paura.
Però non sia mai che il suo omonimo gli freghi il posto, quindi forse d'ora in poi vedremo un Sommer un po' più reattivo. Restiamo sintonizzati. Alla prossima fa gol di testa anche lui.
BISSECK 6.5: Anche lui fa un'ottima prestazione. Anche lui aveva paura di finire in porta. Nel suo caso però Chivu non stava scherzando, era serio, era il modo più convincente per dirgli: SMETTI DI PRENDERE LA PALLA CON LE MANI, PORCA DI QUELLA MISERIA.
Istruzioni seguite diligentemente.
ACERBI 6.5: Quando ha letto "Mané" nelle avversarie, ha pensato "Porca miseria stasera mi tocca rincorrere".
Per fortuna era un ragazzino del Dortmund, un Under-21 italiano, un'altra fuga di talenti all'estero mentre il calcio italiano NO SCUSA ACE HAI RAGIONE, ERA IL POSTO SBAGLIATO DOVE INTAVOLARE QUESTO DISCORSO. Non nella tua pagella. Viva i difensori quarantenni.
AKANJI 6.5: Partita dell'ex contro il suo Muro Giallo, celebra l'occasione essendo più muro dal solito. Una bella rete inviolata, una bella vittoria. Purtroppo inutile ai fini della classifica ma vogliamo considerarlo un big match, per l'autostima? Dai… Che ne abbiamo bisogno! Abbiamo anche beccato due potenziali avversarie simpatiche. Niente ottavi? Pazienza! L'anno scorso abbiamo fatto direttamente gli ottavi, avete visto come è andata a finire?
LUIS HENRIQUE 10: serata scouting per Luis Henrique e se qualche osservatore come me ha seguito la diretta gol e NON lo ha visto giocare (tranne per un tiro sparato alle stelle) potrebbe credere che sia un buon giocatore.
Per fortuna da quanto si legge in giro dovrebbe avere qualche estimatore (ricordiamo che il budget delle squadre di serie B inglese è comunque superiore al nostro), ma l'Inter ora sta aspettando il suo sostituto.
Pertanto adesso siamo nella classica "situationship di mercato interista" in cui:
- non lasciamo andare via il giocatore perché non abbiamo il suo sostituto
- non compriamo il nuovo acquisto perché dobbiamo prima vendere.
un loop infinito.
SUCIC 6: ripeto non ho visto la partita ma spero che a un certo punto si sia incatenato a un palo della porta di Sommer (oppure direttamente a Sommer) urlando con un megafono "VOGLIAMO IL MIO CONNAZIONALE CROATO IVAN PERISIC"
intanto sul maxi-schermo compariva la notizia del gol del Bayern, a cui i Dortmundiani rispondevano con "NOOOOOOOOOOOOOO" essendo acerrimi rivali, e gli interisti con "SIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIII" desiderando l'eliminazione del PSV dalla Champions.
Dicono che senza la Champions ci lasciano partire Perry, è così è stato.
- "Presidente, il PSV è fuori dalla Champions"
- "perfetto, avanziamo l'offerta concordata"
- "D'accordo, preparo la nostra più generosa offerta da ben ZERO EURO"
*cinque minuti dopo*
- "Presidente, offerta rifiutata"
- "COME OSANO, sono fuori dalla Champions!"
- "ho appena scoperto che lo è anche il Napoli, vado a offire zero euro per Hojlund"
ZIELINSKI 6:
Zielinski prima della partita ai suoi ex compagni: in bocca al lupo, speriamo di andare avanti, per sportività e per il ranking del calcio italiano 😊
Zielinski dopo la partita quando ha scoperto che gli agghiaggiandi si sono fatti buttare fuori e che il Chelsea ci ha pure superato: AFAMMOOOOOOOOOK
MIKI 6: speravamo che rigiocare nel suo ex stadio gli portasse un po' di brillantezza e di freschezza in più, ma quando ha scoperto che avremo due partite extra per via dei playoff, abbiamo dovuto istituire una task force composta da:
- due sindacalisti per affrontare gli straordinari contrattuali
- dieci fisioterapisti specializzati in crioterapia
- uno psicoterapeuta, che non guasta mai.
DIMARCO 8: Al suo gol tutti felici e contenti per una decina di minuti, perché nella classificona ci siamo ritrovati miracolosamente in top 8.
Poi purtroppo, come prevedibile, a causa di una serie di incastri che non ho capito, non mi interessa capire, e perciò non staro qui a spiegare, siamo scivolati verso un più realistico decimo posto. Comunque bellissimo percorso, ma entusiasmo un po' scemato. Tranne per due signorotti pelati in tribuna autorità che continuavano a esultare abbracciandosi e urlando: "A COSA SERVE IVAN PERISIC? A NIENTEEEEEEEE A NIENTEEEEEEEEEEEEEEE A POSTO COSIIIIIIII ANDIAMOOOOOOOOOOOO ZERO ACQUISTI"
THURAM 6: Mentre vedevo l'Arsenal infuriare sul Kairat, il Liverpool infuriare sul qarabag, pensavo una cosa:
1) quanto era bella l'Europa League con queste squadre buffe
2) perché le altre squadre non hanno paura delle goleade???
Bravo Markus a evitare rischi, con una prestazione umile.
BONNY 6: Altrettanto umile come il suo partner d'attacco, non si fa particolarmente notare, il vero obiettivo di Tikus e Bonny non era segnare, ma FAR segnare, e non una persona a caso, ma proprio il loro amico e connazionale Andy.
Mentre Ausilio esultava sugli spalti con bandierina francese al grido di ALLONS ENFANTS DE LA PATRIEEEEE
PIO 6: idem come sopra da una mano ma con modestia, niente goleade, niente cose strane. Ho letto troppi complimenti sulla stampa inglese dopo Inter-Arsenal, quindi adesso gioca un po' peggio, bravissimo.
LAUTARO 6: L'unico superstite in campo della trasferta del 2019. Una vita fa. L'ironia della sorte vuole che alcune cose siano cambiate, in primo luogo ovviamente il suo partner d'attacco, ma altrettante sono rimaste spaventosamente uguali, o comunque simili. Ma tra tutte le cose assurde che dovrei spiegare al me stesso del 2019, la più clamorosa è che Stefano Sensi non ha vinto nemmeno un pallone d'oro.
FRATTESI 6: Ormai tutti quanti aspettano soltanto che da qui alla fine del mercato spunti qualche squadra disposta a prenderselo (PLEASE, DAVIDE, COME TO BESIKTAS INSIEME AD ASLLANI)
ANDY IL CALCIO DIOUF CIUF CIUF 10000000000000000000000: La ciliegina sulla torta di tutta la partita, anzi, di tutto il girone così tragicomico, è stato il gol di Andy, una serpentina visionaria, con la caparbietà di un uccello migratorio, per sigillare tutta questa esperienza europea nel modo più "INTER" possibile. Baci e abbracci mentre in Portogallo Trubin svetta di testa e ci mette davanti a un bivio: potenziale sfida con il Bodo Glimt (che avevamo felicemente evitato in tutti questi anni da quando è iniziata la loro favola, perché si sa, noi portiamo bene alle favole) oppure incrocio del destino con Mourinho.
Per favore José, fate pace tu e Chivu, purtroppo è iniziato tutto per colpa del presidente perché gli è salito un momento di gobbismo, succede. Vi prego, non litigate col Vampiro perché siete entrambi la mia vita. Ritroviamoci a San Siro e datevi un bell'abbraccio che metterò come sfondo del telefono.
BASTONI 6: Anche per lui si tratta di un ritorno a Dortmund, dopo la Champions 2019 (ero lì, felice, in paradiso per un'oretta prima dell'uragano Haky) e poi di nuovo agli Europei 2024, e Basto aveva fatto anche gol, contro l'Albania. E anche quella volta ero lì, davanti a lui, nel pubblico. Ero felice. Eravamo ancora Campioni d'Italia e non "EX CAMPIONI" come direbbe Luciano Spalletti 🥲 Scusate mi è salita la nostalgia vado a piangere in un angolino🥲
CHIVU 10: Per favore basta, cosa deve fare di più quest'uomo per meritarsi un rinforzo? Oaktree gli ha appena comunicato il premio per il passaggio del turno: un bel niente. Siamoappostocosì.
Mentre tutte le altre squadre si rinforzano, noi stiamo qua a giocare a scopone scientifico con Claudio Lotito. Anche il Vampiro è caduto nella trappola: primo posto a fine gennaio e rosa "difficilmente migliorabile". Così, con l'impegno su tre fronti, crolleremo sul più bello. Arriverà un altro allenatore presuntuoso e sopravvalutato, con il singolo impegno settimanale, che ci soffierà tutto quanto. L'anno prossimo il suddetto personaggio dovrà fare più di 4 partite al mese, inevitabilmente sprofonderà tra infortuni e sconfitte, e allagherà l'Europa con le sue lacrime.
Intanto noi ci saremo leccati le ferite, avremo tirato su dal nulla un'altra squadra competitiva, con due bidoni presi dalla Ligue 1 per 70 milioni da Pierone Ausilio. E così via, nel loop infinito.
Dopo questa botta di tristezza infinita, vado a cercare su booking un hotel per Budapest il 30 maggio 2026, perché comunque non si sa mai.