Cari amici di Ranocchiate, ammettiamolo: la tensione è alle stelle.
L'ultimo mese, come mi ricordava ieri una simpaticissima statistica vista su Tiki Taka, è di quelli da dimenticare in fretta: abbiamo preso più schiaffi che altro, diciamocelo.
Ma ora, con un occhio a Barcelona, possiamo solo sperare di fare meglio del Tottenham.
Avanziamo lestamente quindi verso i nostri 5 buoni motivi per guardare la partita questa sera!
1 - QUESTA NOTTE E' ANCORA NOSTRA
Già da quando ci apprestavamo a giocare questa serie di partite (Tottenham, Roma e Juventus) sapevamo quanto sarebbe stato importante e complicato riuscire a portare a casa più punti possibili.
Perché se è vero che noi stiamo vivendo la nostra "favola personale", è vero che anche le altre squadre stanno vivendo le loro storie ed hanno le loro motivazioni per lottare quanto noi per vincere.
Risultato? Per ora ci hanno creduto più loro che noi: ne siamo usciti con 1 solo punto in 3 partite.
Oggi però DEVE essere la nostra occasione, il nostro momento.
Prima si vince (e lo si fa nel modo migliore possibile), poi si incrociano le dita.
2 - IL GIOCATORE DA SEGUIRE
Per una partita decisiva come questa, voglio uscire per un momento dai canoni della previsione "seriosa".
Non siamo una testata giornalistica, sono interista e faccio parte di Ranocchiate, che è composto da un gruppo di sognatori pronti ad innamorarsi di un perfetto sconosciuto.
E' per questo che la mia nomination per questa sera va a Matteo Politano, il Leo Messi italiano.
Sogno una sua prestazione monstre con conseguente qualificazione, per consacrarlo anche a livello Europeo come meriterebbe: accolto con moderata soddisfazione, si è fatto strada nei nostri cuori con incredibile velocità.
Daje Mattè!
3 - CANGUREGGIAMENTO
Un'altra ragione fondamentale per non perdere la partita questa sera è certamente il ritorno a San Siro di uno degli idoli più acclamati degli ultimi anni.
SI, STO PARLANDO DI TRENT SAINSBURY.
Arrivato fra la sorpresa di tutti nel Gennaio di 2 anni fa, è bastato poco per capire che lo avremmo amato: sembrava non avesse nemmeno la più lontana possibilità di vedere il campo: ma a noi di Ranocchiate tutto ciò non poteva stare bene.
Dopo proteste che giletgiallifrancesilevatevi, abbiamo avuto l'onore di vederlo scendere in campo per 30 minuti nell'ultima di Campionato contro l'Udinese: uno dei momenti più emozionanti degli ultimi anni.
Poi però, l'amore si è concluso quello stessa estate, facendo ritorno al Jiangsu da dove era arrivato in prestito: si è conclusa così la storia del primo australiano a vestire i nostri colori.
Purtroppo ci ha già fatto involontariamente un dispetto, con un'autorete all'89° che ha permesso al Tottenham di guadagnare 3 punti ormai insperati.
Ma lui è così, è un generoso, non riesce di dire di no a nessuno.
Oggi tornerà a San Siro, in un occasione importantissima.
TRENT, SEMPRE AMICI NOI EH!
4 - NOTTE DI LACRIME E PREGHIERE
Venditti continua ad adattarsi perfettamente al mood pre-partita, a mio parere.
Perchè se siete veri interisti la partita la soffrirete DAL PRIMO ALL'ULTIMO MINUTO con i nostri, arrivando a fine partita col fiatone manco aveste corso con loro.
Non sono più abituato a serate così importanti, sono teso e gasato a mille allo stesso tempo.
Ho già messo il cardiologo nelle chiamate rapide, consiglio lo stesso a tutti voi.
5 - L'IMBARAZZO DEI FAVORI DEL PRONOSTICO
Eh si, perché andando a scartabellare fra le varie statistiche di Inter e PSV non c'è praticamente una statistica sfavorevole a noi: 3 vittorie su 3 giocate, il PSV non vince in trasferta da 12 partite, solo una volta abbiamo fallito la qualificazione nelle ultime partecipazioni...
Insomma, una serie di dati che farebbe tranquillizzare qualunque tifoso, tranne il tifoso interista.
Perchè al tifoso interista, a leggere tutte queste statistiche, è salita l'ANSIA.
Cari amici di Ranocchiate, ammettiamolo: la tensione è alle stelle.
L'ultimo mese, come mi ricordava ieri una simpaticissima statistica vista su Tiki Taka, è di quelli da dimenticare in fretta: abbiamo preso più schiaffi che altro, diciamocelo.
Ma ora, con un occhio a Barcelona, possiamo solo sperare di fare meglio del Tottenham.
Avanziamo lestamente quindi verso i nostri 5 buoni motivi per guardare la partita questa sera!
1 - QUESTA NOTTE E' ANCORA NOSTRA
Già da quando ci apprestavamo a giocare questa serie di partite (Tottenham, Roma e Juventus) sapevamo quanto sarebbe stato importante e complicato riuscire a portare a casa più punti possibili.
Perché se è vero che noi stiamo vivendo la nostra "favola personale", è vero che anche le altre squadre stanno vivendo le loro storie ed hanno le loro motivazioni per lottare quanto noi per vincere.
Risultato? Per ora ci hanno creduto più loro che noi: ne siamo usciti con 1 solo punto in 3 partite.
Oggi però DEVE essere la nostra occasione, il nostro momento.
Prima si vince (e lo si fa nel modo migliore possibile), poi si incrociano le dita.
2 - IL GIOCATORE DA SEGUIRE
Per una partita decisiva come questa, voglio uscire per un momento dai canoni della previsione "seriosa".
Non siamo una testata giornalistica, sono interista e faccio parte di Ranocchiate, che è composto da un gruppo di sognatori pronti ad innamorarsi di un perfetto sconosciuto.
E' per questo che la mia nomination per questa sera va a Matteo Politano, il Leo Messi italiano.
Sogno una sua prestazione monstre con conseguente qualificazione, per consacrarlo anche a livello Europeo come meriterebbe: accolto con moderata soddisfazione, si è fatto strada nei nostri cuori con incredibile velocità.
Daje Mattè!
3 - CANGUREGGIAMENTO
Un'altra ragione fondamentale per non perdere la partita questa sera è certamente il ritorno a San Siro di uno degli idoli più acclamati degli ultimi anni.
SI, STO PARLANDO DI TRENT SAINSBURY.
Arrivato fra la sorpresa di tutti nel Gennaio di 2 anni fa, è bastato poco per capire che lo avremmo amato: sembrava non avesse nemmeno la più lontana possibilità di vedere il campo: ma a noi di Ranocchiate tutto ciò non poteva stare bene.
Dopo proteste che giletgiallifrancesilevatevi, abbiamo avuto l'onore di vederlo scendere in campo per 30 minuti nell'ultima di Campionato contro l'Udinese: uno dei momenti più emozionanti degli ultimi anni.
Poi però, l'amore si è concluso quello stessa estate, facendo ritorno al Jiangsu da dove era arrivato in prestito: si è conclusa così la storia del primo australiano a vestire i nostri colori.
Purtroppo ci ha già fatto involontariamente un dispetto, con un'autorete all'89° che ha permesso al Tottenham di guadagnare 3 punti ormai insperati.
Ma lui è così, è un generoso, non riesce di dire di no a nessuno.
Oggi tornerà a San Siro, in un occasione importantissima.
TRENT, SEMPRE AMICI NOI EH!
4 - NOTTE DI LACRIME E PREGHIERE
Venditti continua ad adattarsi perfettamente al mood pre-partita, a mio parere.
Perchè se siete veri interisti la partita la soffrirete DAL PRIMO ALL'ULTIMO MINUTO con i nostri, arrivando a fine partita col fiatone manco aveste corso con loro.
Non sono più abituato a serate così importanti, sono teso e gasato a mille allo stesso tempo.
Ho già messo il cardiologo nelle chiamate rapide, consiglio lo stesso a tutti voi.
5 - L'IMBARAZZO DEI FAVORI DEL PRONOSTICO
Eh si, perché andando a scartabellare fra le varie statistiche di Inter e PSV non c'è praticamente una statistica sfavorevole a noi: 3 vittorie su 3 giocate, il PSV non vince in trasferta da 12 partite, solo una volta abbiamo fallito la qualificazione nelle ultime partecipazioni...
Insomma, una serie di dati che farebbe tranquillizzare qualunque tifoso, tranne il tifoso interista.
Perchè al tifoso interista, a leggere tutte queste statistiche, è salita l'ANSIA.
0’ - nessuna virile lacrima verrà versata per la presenza di Denzel Fifino Dumfries nella squadra avversaria. Forse. 2' - Non male Tikus, dai, proviamoci ancora. 11' - Tikus a Fifi dopo il fallo: ARZATE CORNUTO! Amicizia finita? 13' - La solita porcata al limite dell'area, se non altro ce la siamo levata dalle scatole. […]
PEPO 7 – Giuro che ancora non riesco a credere al fatto che abbiamo un portiere dotato di mani funzionanti, che si tuffa e quando riesce salva il risultato. Ieri ha preso anche due gol, ma uno era il tributo dovuto a Polimessi che ci purga dai tempi del Sassuolo, e l’altro la degna conclusione […]
0’ - Sincero, oggi abbiamo paura a scrivere il Caffè perché se lo leggesse il mister Chivu potrebbe arrabbiarsi per qualcosa. Cristian chiediamo scusa in anticipo, è solo il nostro modo di esorcizzare l'ansia che l'Inter ci causa da anni. 6’ - Pepo, ti voglio già bene. 15' - Primo fallo fischiato su Pio dopo […]
PEPO 7 – Passa il primo tempo a contare i fili d’erba dell’area piccola, poi guarda i suoi compagni buttare le occasioni dalle parti del porto (di Cagliari? Magari, direi piuttosto Olbia, o Civitavecchia), ma da vecchio cuore nerazzurro sa già che ci sarà da lavorare e soffrire nell’ultimo terzo di gara. Alla fine il […]
0' - Poteva essere una partita tranquilla, poi Chivu ha deciso di schierare Gigi dall'inizio 8’ - Noto solo ora, con estremo dispiacere, l’assenza del sempre simpatico Yerry Mina nella formazione del Cagliari. 9' - E alla fine ci pensa Calha! 1 a 0 con colpo da biliardo i buca d'angolo! Gol croccantissimo! Comunque Hakan […]
LA PREMESSA IMPORTANTE: 10 Allora, cari amici di Ranocchiate, per prima cosa iniziamo con un messaggio serio: è veramente un piacere e un onore tornare a scrivere il pagellone, in questa che sarà la DECIMA stagione della nostra famiglia ranocchiosa, un traguardo importante, assolutamente da non dare per scontato e per nulla banale. Perché dietro […]